Le novità di Google I/O 2016 Keynote

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Ciao a tutti,
come ogni anno mamma Google ha presentato, con il suo evento di punta, le novità a cui ha lavorato nell'ultimo periodo e tutte le tecnologie e prodotti che verranno fuori a breve.
Parto subito nel dire che quest'anno di cose interessanti ce ne sono ma non della stessa qualità degli anni scorsi. Mi ricordo che l'anno scorso saltai letteralmente sulla sedia quando introdussero JUMP!

L'evento si è aperto con qualche dato spaventoso come per dire "oh! ce l'abbiamo lungo!" (e nessuno gli può dir nulla) e con delle chicche interessanti.
La più importante che ha una rilevanza cruciale nelle tecnologie presentate in questo keynote è il miglioramento del sistema di riconoscimento vocale. Il riconoscimento è di un 25% più accurato rispetto a quanto lo era prima grazie a un ri-addestramento delle reti utilizzando degli esempi di train con rumore in sottofondo (fanno vedere l'esempio "qual è il titolo di questa canzone?" mentre in sottofondo c'è la canzone). Altra chicca applicata a Google Photo è la possibilità di individuare non più gli oggetti solamente nelle foto ma anche nei video.

Passiamo alle novità più succose:

  • Google Assistent
    • Google Home
  • Allo e Duo
  • Android
    • Android N
    • Android Wear 2.0
  • Android Istant App
  • Il resto

Google Assistent

Google AssistentGrazie al miglioramento sul riconoscimento vocale, Google ha presentato il nuovo Assistente. Possiamo vederlo come un Google Now 2.0 molto più intelligente. Questa nuova tecnologia permette di avere una conversazione con il tuo assistente. La parola d'ordine è contesto: grazie al miglioramento del Natural Language Processing, infatti, sarà possibile avere delle conversazioni che tengano conto del contesto. L'esempio che hanno fatto è stato:

  • U: Chi è il regista di Revenant?
  • G: Alejandro González Iñárritu
  • U: Quali premi ha vinto?
  • G: I premi che ha vinto sono...

In questo caso abbiamo visto che l'utente non ha dovuto chiedere quali sono i premi vinti da Iñárritu perché Google ha capito il contesto della domanda. Altri esempi li vediamo dopo.

Google Home

Google dice "Abbiamo un assistente vocale intelligente che funziona come le bombe. Perché non creiamo un maggiordomo?". Nasce (proprio) così Google Home, un prodotto made by Google che ha il compito di migliorare l'esperienza di intrattenimento, migliorare la gestione dei task giornalieri e chiedere a Google. Home è un barilotto (che assomiglia inevitabilmente ad un profumatore per ambienti) che interagisce con noi. È munito di una cassa per riprodurre la musica e per darci le risposte delle domande che facciamo a Google. Lo spot che hanno mostrato con i casi d'uso è molto carino e ve lo posto qua sotto.

Allo e Duo

Messaggistica. Alzi la mano chi usa frequentemente Hangouts. Da qua non vi vedo ma sono sicuro che siete in pochi là fuori. Google crea due nuove app per la messaggistica: Allo e Duo. Mentre Allo è per il text messaging, Duo è per le videochiamate. Ci sono delle novità interessanti applicate a questo mondo.
Partiamo da Allo (il link rimanda al punto preciso della live in cui ne parlano). Con questa app sarà possibile messaggiare in modo intelligente. A parte la possibilità di aumentare il font del messaggio per indicare il sussurro o l'esclamazione che ha entusiasmato l'audience (?), la cosa veramente interessante dell'app è che ti consiglia delle smart replay ovvero delle risposte intelligenti calcolate dal contesto della conversazione. Veramente fico. Non solo! Ti consiglia delle risposte anche quando ricevi fotografie padroneggiando quindi sia il contesto che il contenuto attraverso algoritmi si Computer Vision.
L'integrazione con Google Assistent poi è davvero utile. Dove andiamo a cena? Google ti permette di mostrare nella conversazione dei ristoranti nelle vicinanze da cui è possibile vedere i dettagli dei locali e fare una prenotazione.
Inoltre è possibile avviare una conversazione con Google (@google) per avere un botta e risposta con il motore di ricerca. Ricorda qualcosa? Come? Bot di Telegram? Parleremo dopo dei parallelismi!

Smart answer on imgreservation restaurant allo@google

Un'altra novità introdotta è la modalità in incognito. In questa modalità le notifiche non mostreranno né il mittente, né l'anteprima del messaggio, sarà possibile stabilire il tempo di vita dei messaggi e, al momento della cancellazione della conversazione, questa sarà cancellata per sempre.

Passiamo ora a Duo. L'app di videocalling complementare ad Allo. La particolarità di questa app è che è stata pensata per funzionare su reti poco performanti. Una feature che ho trovato molto carina è il Knock-Knock. Quando si riceve una chiamata, si vede di già chi ti sta chiamando. Lo spot qua sotto mostra questa nuova funzionalità.

Queste due nuove app saranno disponibili per Android e iOS da questa estate.

Android

Novità ovviamente anche sul fronte Android. Per quanto riguarda Android N è stato presentato Vulkan ovvero nuove API per un miglior controllo delle GPU. A quanto dicono permettono un minore overhead sulla CPU rispetto a OpengGL e di aumentare i dettagli grafici senza ridurre il frame rate. Hanno fatto vedere un esempio su un gioco di macchine e devo dire che tutto è smooth e molto bello.
Il nuovo JIT (Just-In-Time) compiler di N poi permette uno velocizzazione del 75% per l'installazione delle app e un 50% di riduzione dello spazio del codice compilato.
Per quanto riguarda gli aggiornamenti, con N, tutto sarà gestito in modo automatico. Gli aggiornamenti infatti verranno scaricati in background autonomamente e appena si fa un riavvio, il cellulare passa alla nuova immagine automaticamente senza passare più da quella odiosa schermata "Android is upgrading" con il conteggio delle app avanzate.

Il Multi-Task è stato migliorato in modo tale da eliminare automaticamente le app recenti che non vengono usate da un bel po' e THANKS GOD hanno inserito il tanto agognato "CLEAR ALL".

Hanno anche detto di aver trovato qualche difficoltà a trovare il nuovo nome per N. Per la priva volta da quando Android ha messo fuori il capo, gli utenti potranno consigliare il nome del dolce che inizia per N a questo indirizzo.

La Beta è disponibile qui.

Vediamo velocemente anche Android Wear 2.0. Adesso le faces (i quadranti) sono ancora di più personalizzabili aggiungendo dei piccoli widget che ci danno informazioni utili sullo stato del telefono e delle notifiche. Sarà anche possibile rispondere alle app di messaggistica direttamente dall'orologio con tre sistemi: smart replay, scrittura a mano e tastiera.

replay android wear 2.0

E poi... UDITE UDITE! Non ci sarà più bisogno dello smartphone! Gli smartwatch di nuova generazione, infatti, saranno muniti di modulo telefonico che servirà per rispondere direttamente anche con smartphone spento. Le app che verranno sviluppate saranno quindi delle vere e proprie app stand-alone.
La dev preview è già disponibile qui e l'upgrade è programmato per autunno.

Android Instant Apps

Questa è davvero forte. Forse l'unica cosa veramente degna di nota insieme al Google Assistent. Ho voluto dargli un paragrafo a parte perché se la merita.
Immaginiamo di essere in una chat e la persona con cui stiamo parlando ci invia un link ad un oggetto su Pinterest. Sappiamo benissimo che Pinterest ha una sua app ma siccome non la usiamo, non l'abbiamo installata. Adesso, cliccando su link, possiamo usare l'app di Pinterest istantaneamente senza averla installata. Bello no? Ma come funziona di preciso? Le app vengono scomposte in moduli. In questo modo quando clicchiamo sul link, Google Play Store scarica i soli moduli necessari che ci servono per vedere l'oggetto del link che ci hanno passato.
La parte ancora più forte poi è che la demo che hanno fatto vedere è stata fatta su un modello con a bordo KitKat! Dicono che vogliono far funzionare questa nuova feature anche su Jelly Bean... vedremo!

Il resto

Google DaydreamAltre cose da aggiungere rapidamente. Per quanto riguarda la realtà aumentata c'è Daydream piattaforma per creare esperienze immersive di alta qualità (si è parlato di un tempo di latenza ridotto a 20ms) e un piccolo controller munito di touchpad cliccabile e due pulsanti che permettono di interagire con l'ambiente virtuale (o virtualizzato) in modo più confortevole. I tool per lo sviluppo sono reperibili qui e saranno disponibili al pubblico da questo autunno.

Novità anche per quanto riguarda Android Studio arrivato alla versione 2.2. Porta buone nuove per quanto riguarda la velocità che permette di buildare e runnare 10 volte più veloce di quanto non era 6 mesi fa e un speedup del 3x per quanto riguarda l'emulatore (in questo modo sarà più veloce testare sull'emulatore che direttamente da smartphone). Inoltre è stato rivisto il metodo di creazione delle viste rendendo l'editor più facile da usare nell'ubicazione delle varie componenti e aggiunta la compatibilità con cmake per permettere una migliore integrazione col codice C/C++.

Ultima cosa ma non meno importante per chi sviluppa app è le novità che ha portato l'acquisizione di Firebase da parte di Google 18 mesi fa. Già da subito sarà possibile avere un tool Analytics per app free e illimitato sia per Android che per iOS.

Conclusioni

Interessanti novità sono state presentate in questo Google I/O ma un po' sottotono rispetto agli anni passati. Diciamocela tutta: cosa c'è stato veramente di nuovo? Poco. Molti miglioramenti, upgrade e creazione di concorrenza... eh sì! Hanno annunciato un'app di messaggistica concorrente a Whatsapp e Telegram, un'app per il video calling concorrente a Skype/Viber/FaceTime, un assistente per uso domestico concorrente a Echo di Amazon. Quest'anno Google è diventata un po' pigra e invece di fare passi avanti, si è limitata a creare prodotti già esistenti e diffusi ma un po' meglio. Queste migliorie saranno sufficienti per convincere l'utenza a migrare da un'app diffusa come Whatsapp ad Allo? Io ho dei forti dubbi! Staremo a vedere!

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti 🙂

Alla prossima!

Ingegnere Informatico e Ricercatore se compiace al Prodigioso Spaghetto Volante. Sono uno spartan racer, massimo esperto di serie tv, fotografo amatoriale e appena ne ho l’occasione preparo la valigia e parto

Le novità di Google I/O 2016 Keynote ultima modifica: 2016-05-24T12:15:06+01:00 da Andrea Salvi


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