Linux Shell - Introduzione

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Con questo post inizia una serie di articoli incentrati sulla Shell di Linux, ovvero l'interprete di comandi con il quale interagiamo tramite un terminale. In particolare studieremo Bash, la shell del progetto GNU utilizzata nei sistemi Linux (ma accessibile anche su Windows 10, come abbiamo già spiegato in passato). Il nome Bash è un acronimo di Bourne Again Shell che allude al fatto di essere una versione migliorata di sh, la Shell Unix originaria scritta da Steve Bourne.

Primi passi con la Shell

Per iniziare a familiarizzare con la Shell apriamo un terminale. A seconda della vostra distribuzione potreste trovare dei terminali differenti, come konsole su KDE o gnome-terminal su GNOME oppure potete anche installare terminali di terze parti (ad esempio io uso spesso terminator).
Una volta aperto il terminale vi troverete davanti ad una finestra come la seguente.
terminale
Vedrete il nome del vostro utente ed il nome della vostra macchina separati dal carattere @. A seguire trovate il percorso della cartella corrente (in questo caso ~ che indica la home) ed il simbolo del dollaro. In questo modo saprete sempre quale utente state utilizzando, su quale macchina ed in quale cartella.
Se come ultimo carattere vedete un cancelletto #, invece di un dollaro $, vuol dire che state utilizzando il terminale come amministratori. In questo caso fate molta attenzione a cosa scrivete.
A questo punto proviamo qualche comando semplice:
Con il comando date potete vedere la data odierna.

user@allafinedelpalo:~$ date
dom  4 set 2016, 12.24.20, CEST

Con il comando cal invece potrete vedere un calendario con il mese corrente.

user@allafinedelpalo:~$ cal
   Settembre 2016     
do lu ma me gi ve sa  
             1  2  3  
 4  5  6  7  8  9 10  
11 12 13 14 15 16 17  
18 19 20 21 22 23 24  
25 26 27 28 29 30

Troverete molto utili i comandi free e df per vedere l'ammontare di memoria e spazio su disco utilizzati.

user@allafinedelpalo:~$ free
             total       used       free     shared    buffers     cached
Mem:      16316452    6178792   10137660     863020     474448    2356732
-/+ buffers/cache:    3347612   12968840
Swap:      7811068          0    7811068
user@allafinedelpalo:~$ df
File system    1K-blocchi     Usati Disponib. Uso% Montato su
udev              8147548         4   8147544   1% /dev
tmpfs             1631648      1908   1629740   1% /run
/dev/sda6       244161808 123757900 107978132  54% /
none                    4         0         4   0% /sys/fs/cgroup
none                 5120         0      5120   0% /run/lock
none              8158224    347396   7810828   5% /run/shm
none               102400        72    102328   1% /run/user

Navigazione dentro la Shell

Presentando la Shell abbiamo brevemente introdotto il concetto di "cartella corrente". È infatti possibile navigare il contenuto del computer da dentro la Shell, spostandosi all'interno di differenti cartelle.
Come prima cosa per vedere in quale cartella vi trovate potete usare il comando pwd.

user@allafinedelpalo:~$ pwd
/home/user

Per mostrare il contenuto della cartella invece avete a disposizione il comando ls, che mostrerà sia i file che le cartelle presenti.

user@allafinedelpalo:~$ ls
Scrivania Documenti Immagini

Iniziamo a spostarci all'interno delle cartelle. Con il comando cd possiamo spostarci in un'altra cartella utilizzando sia percorsi relativi che assoluti. I percorsi relativi sono percorsi che partono dalla cartella corrente mentre quelli assoluti indicano il perso completo della cartella in cui ci vogliamo spostare.
Facciamo qualche esempio.

user@allafinedelpalo:~$ cd Documenti
user@allafinedelpalo:~/Documenti$
user@allafinedelpalo:~/Documenti$ cd Musica/
user@allafinedelpalo:~/Documenti/Musica$
user@allafinedelpalo:~/Documenti/Musica$ cd /usr/local/bin/
user@allafinedelpalo:/usr/local/bin$
user@allafinedelpalo:/usr/local/bin$ cd ~
user@allafinedelpalo:~$ pwd
/home/user
user@allafinedelpalo:~$ cd ..
user@allafinedelpalo:/home$ pwd
/home

Come prima cosa ci siamo spostati nella sottocartella Documenti e poi nella sottocartella Musica per poi spostarci tramite un percorso assoluto in /usr/local/bin. Infine ci siamo spostati nella home con il carattere speciale ~ e poi nella cartella padre. La cartella superiore che contiene quella corrente è infatti indicata con due punti ...

Concludiamo qui il nostro primo appuntamento con la Shell di Linux con un ultimo utile comando: exit. Digitatelo per chiudere il terminale corrente.

Federico Becattini

Dottorando in computer vision. Appassionato di informatica e elettronica fai da te, specialmente se per applicazioni futili. Tormenta i suoi amici e colleghi con idee geniali spesso non riconosciute come tali.

Linux Shell - Introduzione ultima modifica: 2016-09-20T11:00:36+01:00 da Federico Becattini


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