Remix OS - Android per il vostro computer

Remix OS

Finalmente! Nessuno si era mai chiesto come mai Android non fosse ancora sbarcato su computer? E bada bene non mi riferisco ai truchetti con gli emulatori.
Remix OS è un progetto realizzato da Jide Technology fondata da tre ex ingegneri di Google. L'obiettivo che si sono prefissati è quello di esprimere il potenziale di Android su computer.

Il 12 gennaio è stato rilasciato al pubblico Remix OS 2.0. Questo sistema operativo basato su Android, ancora in fase alpha, combina la semplicità dalle ormai ben note funzionalità mobile e le comodità del computer come ad esempio un sistema grafico a finestre, una tastiera fisica che permette l'utilizzo di shortcut e delle risorse più potenti rispetto ad uno smartphone o ad un tablet.

La cosa bella è che questo software rimarrà free a vita (come d'altronde è Android) e 100% portable! Infatti potremo installarlo su una penna USB e farlo partire durante la fase di avvio del computer.
In questa guida vedremo più o meno nel dettaglio i passi per avere Android sul nostro computer. Nella fattispecie:

  1. Impostare la modalità di boot da USB
  2. Installazione dell'immagine di Remix OS su penna USB
  3. Avvio e installazione preliminare
  4. Installazione dei Google Play Service e Google Play Store

Prima però di vedere nel dettaglio i passi sopracitati è necessario elencare i requisiti necessari affinché tutto funzioni correttamente:

  • Una penna USB 3.0 con file system FAT32 con un minimo di 8GB di capacità e con una velocità in scrittura consigliata di 20MB/s (anche se poi nel test che viene fatto al primo avvio viene verificata che sia superiore ai 10MB/s).
  • CPU a 64bit

Cosa succede se non rispetto il requirement sulla penna USB 3.0? Se si usa una penna USB 2.0 si rischiano degli impuntamenti durante l'uso del software... non proprio piacevole! Se comunque volete fare solo una prova, potrebbe andare anche bene.

Impostare la modalità di boot da USB

Prima di tutto spegniamo il nostro computer. Al momento dell'avvio bisogna entrare nel Boot Menu. Questo menu è accessibile cliccando ripetutamente un tasto durante le schermate iniziali del produttore. Il tasto può variare da computer a computer, normalmente è F12 o F2 o Canc.. fate qualche tentativo 😉
Appena entrati nel boot menu, portate in alto (dandogli quindi la priorità), ai dispositivi USB. Se avete EFI dovrete anche disabilitare la voce di Secure Boot.
Una volta fatto, salvate e uscite e il computer si riavvierà.

Installazione dell'immagine di Remix OS su penna USB

Vediamo come fare l'installazione su ambiente Windows.
Per prima cosa va scaricato il necessario. Andate sulla sezione download e scaricate il Remix OS for PC Package Legacy o EFI a seconda se avete il vecchio BIOS o meno.

Ora inserite la penna su cui fare l'installazione e formattatela con FAT32.tool windows usb remix os
Dopodiché scompattate il pacchetto. All'interno ci saranno tre file: un'exe, un file img e un txt.

Lanciate con i permessi di amministratore l'exe. Si aprirà una finestra nella quale sarà possibile inserire il path dell'immagine (il nostro file img) e il path della periferica su cui fare l'installazione. Una volta inseriti questi valori, andiamo avanti e aspettiamo qualche minuto che la procedura termini e vi chieda di riavviare.
Cliccate su riavvia senza staccare la penna USB dal computer.

 

Per creare la penna USB su Ubuntu possiamo utilizzare la utility che ci mette a disposizione il sistema operativo. Una volta scaricato l'archivio dal sito e dopo averlo scompattato, cercate il Creatore di dischi di avvio e apritelo.
Nella finestra che si apre cliccate su Altro per selezionare il file img. Se non lo vedete è perché in basso a destra è selezionata la voce "Immagine CD", cambiatela in "Immagine disco".
Inserite poi la penna USB e selezionatela, cliccate "Cancella disco" per la formattazione e poi "Crea disco di avvio".

Avvio e installazione preliminare

Quando avviate il computer con la penna USB inserita, vi si presenterà una scelta:

Resident mode, Guest mode

  1. Guest mode: è la modalità di prova di Remix OS che non salva dati durante la sessione. Questo vuol dire che se avviate con questa modalità, la prossima volta dovrete rifare la parte di inizializzazione (lingua, accettazione dei termini d'uso ecc) e tutte le modifiche e le personalizzazioni apportate al sistema, al momento dello spegnimento del computer, andranno perse
  2. Resident mode: è la modalità che permette il salvataggio di tutti i dati, app e personalizzazioni direttamente all'interno della penna USB. In questo modo quando accederete nuovamente, troverete tutto come lo avevate lasciato nella sessione precedente.

Scegliamo Resident mode e aspettiamo con pazienza la fine della fase preliminare e di test. In queste fasi viene ultimata l'installazione nella penna e vengono fatti dei test per verificare la presenza di problemi hardware. Se la penna USB non è sufficientemente veloce in scrittura, ve lo notificherà. La procedura dura diversi minuti ma è solo per il primo avvio.

Ora apparirà il logo di caricamento del nostro OS. Pazientate ancora un po' fino a che non arriverà la schermata per la scelta della lingua, poi quella di accettazione dell'user agreement e infine la configurazione della WiFi.

Ed eccoci qua: benvenuti su Remix OS!

 

Prima di procedere, cambiamo la lingua in italiano. Per farlo si clicca sul simbolino della tastiera in basso a destra (accanto a quello della WiFi) e poi su quella specie di rondella stilizzata accanto a Input Method. Poi da Language scegliere Italiano.
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Installazione dei Google Play Service e Google Play Store

Se avete fatto un giro, vi sareste sicuramente accorti che manca il Google Play Store. Per chi ha un po' di confidenza con il modding, non è cosa nuova! Infatti quando si flasha una ROM, successivamente va flashato anche un un altro pacchetto che contiene le Gapps.

Grazie ai guru di XDA, scarichiamo GMSInstaller che è semplicemente un'app che installerà tutto il necessario (servizi compresi).
Ecco il link del topic e il link diretto al mirror per scaricare l'apk.

Screenshot_2016-01-17-14-48-10Nella barra in basso c'è un'icona tonda gialla con una freccia bianca verso il basso. Cliccandoci vediamo i download e quindi il nostro apk. Se ci clicchiamo apparirà il messaggio "Installazione bloccata". Clicchiamo quindi su Impostazioni e abilitiamo la voce Origini Sconosciute premendo Ok sul popup successivo.

Installazione bloccata

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Rilanciando nuovamente l'apk, si può procedere con l'installazione del Google Services Installer.

Una volta installato, facciamo partire l'app. Vi si aprirà questa schermata. Cliccate su ONE-CLICK TO INSTALL GOOGLE SERVICES e aspettate che la procedura termini.

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L'ultima cosa che rimane da fare e cancellare i dati dei servizi di google appena installati. Per fare ciò si va su Settings -> Applications e poi Screenshot_2016-01-16-18-03-54

  • Google Play Services -> Gestisci spazio -> Cancella tutti i dati
  • Google Services Framework -> Cancella dati

Una volta fatto riavviamo e siamo pronti per goderci a pieno questa nuova esperienza Android su computer 🙂

Problemi

Chiaramente, essendo ancora un'alpha, ci sono dei problemi di incompatibilità sia hardware che software. Può succedere infatti che alcune app non funzionino ancora perfettamente con Remix OS. Ho provato diverse app e la maggior parte funzionano alla grande! Solo Google Maps a volte ha crashato e Gmail non mi notifica le nuove email ma per il resto è davvero un sistema operativo fruibilissimo e con un grande potenziale.
Personalmente ve lo consiglio! 😉

Ingegnere Informatico e Ricercatore se compiace al Prodigioso Spaghetto Volante. Sono uno spartan racer, massimo esperto di serie tv, fotografo amatoriale e appena ne ho l’occasione preparo la valigia e parto

Remix OS - Android per il vostro computer ultima modifica: 2016-01-19T12:00:42+01:00 da Andrea Salvi


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