WoWPth - Plugin per creare temi personalizzati per WordPress

Care lettrici, cari lettori,non so cosa vi abbia spinto a leggere questo blog (pazzia per lo più), ma dato che ormai non potete più uscirne (si, è peggio di una setta, l'essere entrati in questo sito ci ha permesso di prendere tutti i vostri dati personali, compreso il nome del vostro gatto/cane/pesce rosso/iguana/coccodrillo/tarantola che amorevolmente accudite in casa vostra), vediamo di scrivere qualcosa che vi possa allietare.

No, non pubblicherò foto di donne nude, non intendevo quello con "allietare".

E no, non intendo fare una recensione di "Magic Mike", care mie gentili donzelle.

Bene, dopo aver perso la vostra attenzione (che era il mio obiettivo principale), posso passare a parlare di cose più serie.

WordPress

WordPress è un CMS (Content Management System) che permette di trasformare il tuo sito in un blog in cui mettere articoli, immagini, video, e altre cose belline in modo abbastanza semplice, con la possibilità di personalizzarlo nei menu, nelle impostazioni, nella visualizzazione delle pagine e (boh) altre cose che mi sta a fatica elencare. Per i dettagli c'è il sito ufficiale e San Wikipedia, protettrice degli ignoranti.

"Che bello! Voglio mettere anche io WordPress nel mio sito!" - bravo pirl...ehm...complimenti! Questo articolo però non ha l'obiettivo di insegnare come si installa WordPress in un sito (per l'installazione, c'è la guida ufficiale; mi raccomando, per usare WordPress dovete avere a disposizione un sito con accesso ad un database, come per esempio un sito su altervista, come questo, o blogspot, o simili), bensì illustra il funzionamento di uno dei tantissimo plugin che potete aggiungere: WoWPth.

WoWPth

Andiamo al sodo (disse l'uovo): WoWPth permette di personalizzare la disposizione degli "spazi" in cui inserire i vari widget all'interno del sito. Non c'avete capito nulla? Bene, meglio così. Ok, farò degli esempi: volete che, a destra della parte centrale (dove compaiono gli articoli) ci siano 3 spazi per poter inserire quello che volete? WoWPth vi permette di farlo! Volete invece che questi 3 spazi siano a sinistra? WoWPth vi permette di farlo! Li volete da entrambe le parti, più anche in fondo sotto gli articoli? WoWPth vi permette di farlo! Volete che la Miss Universo di turno si presenti a casa vostra e che vi chieda, spogliandosi, di possederla e di fare di lei quello che volete? WoWPth vi permette di farl...no, aspè, questo no (ma ci stiamo lavorando sopra...).

Per essere un pochino più tecnici, praticamente WoWPth ti permette di creare un tema minimale per il tuo sito, in cui puoi decidere dove disporre all'interno della pagina le varie aree in cui inserire gli elementi che WordPress mette a disposizione (link, menu, elenchi, immagini, ecc... - i widget), dandoti la possibilità di modificarne anche le dimensioni. Il tutto dal pannello di amministrazione.

In questo modo crei una struttura, uno scheletro per il tuo sito, che potrai riempire e personalizzare a tuo piacimento (anche perchè lo stile è veramente molto basilare).

Dopo aver installato il plugin, comparirà la voce WoWPth nel menu del pannello di amministrazione sotto "Aspetto"/"Appearance"; a questo punto, si possono scegliere due versioni del plugin: la prima è la versione più articolata, quella più interattiva, mentre la seconda (accessibile cliccando sul pulsante Simple editor sulla destra) è più rigida e schematica, ma magari più diretta e veloce. Vediamo un po' nel dettaglio come funzionano queste due versioni.

L'Advanced editor permette innanzitutto di scegliere la larghezza e l'altezza del tema (non vi preoccupate se nell'anteprima la larghezza rimane la stessa, è tutto un gioco di proporzioni); ad eccezion fatta dell'header, tutte le altre aree sono ridimensionabili e addirittura nascondibili (cliccando sui rettangolini grigio scuro fra un'area e l'altra); all'interno dei blocchi iniziali possono essere inseriti, cliccando sul pulsante Open relativo, ulteriori blocchi più piccoli, i quali poi possono essere a loro volta ridimensionati e nascosti allo stesso modo dei blocchi più grandi (il pulsante Close ovviamente rimuove questi blocchi interni); cliccando poi su tutti i pulsanti Open arriverà uno dello staff de "Alla fine del palo" a farvi un applauso (non ci provate, non verrà mai); prima di generare il tema appena creato, consiglio di segnarsi i vari nomi delle aree dell'anteprima, in modo da facilitare successivamente la disposizione dei vari widget in ognuna di esse.

Il Simple editor è ovviamente molto più semplice, ci sono delle strutture già preimpostate che potete scegliere modificando il numero delle colonne (da 1 a 3) e il menu a tendina per la posizione del blocco principale (quello dove vanno gli articoli); nell'anteprima a destra, si deve cliccare sulle zone grigie per attivarle; come vedrete, alcune aree sono attivabili solo dopo aver attivato altre specifiche aree; anche qui, segnatevi i nomi delle zone per lo stesso motivo di prima.

Prima di generare il tema, dovete per forza inserire un nome in alto (è l'unico dato obbligatorio), poi potrete finalmente crearlo: in questo modo, cliccando sulla voce Temi/Themes in "Aspetto"/"Appearance" ci sarà il vostro tema bellino bellino appena creato da poter attivare.

Per la disposizione dei widget, c'è l'omonima voce sempre sotto "Aspetto"/"Appearance" dove potrete sistemare e disporre come più vi aggrada i vari elementi nelle zone appena create.

That's it!

Credo di aver concluso, ma prima di terminare devo però doverosamente nominare (e rendere omaggio a) Stefano Zanini, il ragazzo/studente che ha creato la versione base di questo plugin (il Simple editor è opera sua); io ho ripreso questo suo progetto, ho cercato di ottimizzarlo per le nuove versioni di WordPress e ho creato la versione più avanzata, ma la base di partenza di Stefano era veramente eccellente e mi ha sicuramente aiutato nel capire molti meccanismi di WordPress, dei plugin e dei temi.

Siete arrivati fino a qui?? Senza suicidarvi?? Woah, incredibile! Probabilmente avete solo fatto uno scroll col mouse senza leggere una riga di quello che ho scritto (Deo Gratias!)...

Vi saluto gente! E adesso, massacratemi con i commenti!

Paolo Gerini

Umpa Lumpa della scienza, studente a tempo perso e ingegnere solo quando capita. Appassionato di sport e di musica (suona il pianoforte per far colpo sulle tipe), sembra anche che ogni tanto lavori ma pare più una leggenda.

WoWPth - Plugin per creare temi personalizzati per WordPress ultima modifica: 2012-10-01T20:30:35+01:00 da Paolo Gerini


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